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Generazione Z: intervento al Corso Docenti Snodo Formativo di Padova

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Sono stato invitato dall’Ufficio Scolastico di Padova a tenere un intervento nella sessione di giovedì 6 aprile 2017 del Corso Docenti Snodo Formativo di Padova presso l’ITI Francesco Severi di Padova. La sessione è stata aperta dall’interessantissimo spettacolo “A me rete” rivolto ai docenti sul mondo dei social Network e dei preadolescenti, di e con Alberto Riello, docente e attore teatrale, vincitore di diversi riconoscimenti a livello nazionale. Lo spettacolo ha il merito di riuscire a condensare efficacemente la trattazione dei numerosi aspetti dell’esperienza digitale dei giovani e i potenziali effetti negativi in poco meno di un’ora.

A seguire il mio intervento in materia di sicurezza dei minori nell’utilizzo delle moderne tecnologie digitali, nel quale ho parlato del concetto di sicurezza, dell’esigenza di sviluppare la consapevolezza dei bambini e dei ragazzi nell’uso responsabile dei moderni strumenti digitali e dei social, nonché della necessità di approfondire gli effetti della sovraesposizione mediatica sulle nuove generazioni. Ho deciso di aprire l’intervento con un filmato alquanto scioccante in merito ai contenuti inappropriati inclusi nei videogame più comunemente utilizzati dai minorenni, senza alcuna forma di veto da parte di genitori ed insegnanti che, nella maggior parte dei casi, non ne sono consapevoli.

L’intervento è stato l’occasione per presentare agli oltre 200 docenti intervenuti il progetto “Generazione Z” e alcuni dei risultati del sondaggio di rilevazione dell’esperienza digitale dei minori. La presentazione è stata volutamente focalizzata sulle peculiarità della nuova generazione, sugli aspetti inerenti la competenza digitale degli studenti, gli argomenti più trattati in classe e i principali fattori di rischio rilevati dalla loro reale esperienza. Si è parlato in particolare di pedopornografia, di sexting e del rapporto studente-insegnante a fronte di particolari situazioni e in caso di richiesta di aiuto. Con l’occasione ho introdotto anche il progetto “#UnitiinRete” la cui attivazione è prevista con il prossimo anno scolastico 2017-2018 sempre sui diversi temi della sicurezza dei minori nell’uso delle moderne tecnologie digitali, del Web e dei social media.

 

L’intervento ha suscitato grande interesse e partecipazione fra i tanti docenti partecipanti all’evento, con numerose domande a conclusione dell’esposizione e successive richieste di collaborazione sia per l’adesione alla rilevazione “Generazione Z” (che scadrà il 27 maggio), sia per la partecipazione ai progetti futuri e agli eventi di restituzione presso gli istituti scolastici. Ottimi i feedback ricevuti a seguire, a testimonianza dell’interesse suscitato nell’audience dell’evento. I docenti e dirigenti che fossero interessati alla collaborazione nell’ambito dei due progetti presentati o in altre forme, possono contattarmi utilizzando il modulo di contatto di questo sito.

A concludere l’evento, un intervento della dott.ssa Michela Sivieri, psicologa e psicoterapeuta presso il consultorio adolescenti “Contatto Giovani” di Padova, che ha parlato delle sensazioni dei giovani nella preadolescenza, della responsabilità condivisa fra la vittima e l’autore di atti dannosi, con l’invito ad insegnare ai giovani ad essere più creativi, a rispondere con ironia, riducendo la portata delle situazioni.

Ringrazio sentitamente Alberto Riello e l’Ufficio Scolastico di Padova per il gradito invito.

 

Ettore Guarnaccia

 

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