Tutorial

Una Karaoke Workstation con poca spesa e molta resa

Se questo articolo ti è piaciuto, puoi condividerlo mediante questi pulsanti social:            Questo articolo contiene indicazioni in parte obsolete. Ho pensato di scrivere un nuovo articolo aggiornato, intitolato “Come fare karaoke a basso costo col proprio […]
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Questo articolo contiene indicazioni in parte obsolete. Ho pensato di scrivere un nuovo articolo aggiornato, intitolato “Come fare karaoke a basso costo col proprio computer” disponibile qui.

Il karaoke è un fenomeno musicale nato negli anni ’70 in Giappone, diffusosi in tutto il mondo nel corso degli ormai mitici anni ’80 e lanciato in grande stile in Italia grazie all’omonimo programma televisivo itinerante condotto fra il 1992 e il 1994 dal mitico Rosario Fiorello. Un fenomeno coinvolgente che consente di ravvivare le feste e di divertirsi a cantare in compagnia, ma anche di cimentarsi a casa nel tempo libero per migliorare le proprie capacità canore.

 

Breve storia degli standard MIDI e KAR

Negli anni ’80 è nato anche lo standard Musical Instrument Digital Interface (MIDI) che è ormai diventato un protagonista nella produzione della musica elettronica, grazie alla sua qualità di riproduzione, alla praticità di creazione ed utilizzo, nonché all’estrema leggerezza viste le dimensioni veramente ridotte dei relativi file con estensione MID. Successivamente è stato introdotto il formato KAR espressamente dedicato alle basi per apparecchiature karaoke poiché oltre alla traccia musicale contiene anche il testo della canzone sincronizzato e visualizzabile dai più diffusi software karaoke.

I file MIDI non contengono i suoni previsti da un brano ma solo le istruzioni per generarli: essi vengono interpretati da apposite apparecchiature denominate sintetizzatori che consentono quindi di riprodurre le diverse tracce audio in essi contenute. Ciascuna traccia è normalmente associata ad un diverso strumento, in modo tale da generare la polifonia tipica di una base musicale. Pertanto in un file MIDI troveremo una traccia per la batteria, una per la chitarra, una per il basso, una per le tastiere e così via, in pratica lo spartito di un’orchestra o di un gruppo musicale.

 




 

Breve storia dei sintetizzatori software

Lo standard MIDI, a partire dai primi anni ’80, veniva utilizzato dai sintetizzatori hardware che ne interpretavano le tracce e generavano elettronicamente i suoni dei relativi strumenti musicali. Con la successiva diffusione dei personal computer fu sviluppato lo standard Virtual Studio Technology (VST) costituito da plugin musicali che, oltre alle tracce MIDI, erano in grado di gestire tracce audio digitali, contribuendo alla nascita delle Digital Audio Workstation (DAW) ad uso anche amatoriale per la registrazione di produzioni musicali.

Senza addentrarci troppo nell’affascinante storia dei sintetizzatori, una vera e propria svolta si è avuta con la nascita dei sintetizzatori software per personal computer, ovvero programmi in grado di eseguire tutti i compiti di interpretazione delle tracce e di generazione dei suoni precedentemente riservate a dispositivi hardware esterni. Essi, infatti, emulavano il funzionamento di un sintetizzatore hardware utilizzando il processore del computer per processare le tracce MIDI utilizzando apposite librerie di campionature di suoni e strumenti (wavetable) caricate in memoria. Successivamente è stato introdotto lo standard SoundFont, ovvero vere e proprie banche di campionature in grado di aumentare a dismisura il contenuto delle wavetable messe a disposizione dei sintetizzatori software.

Così sintetizzatori popolari come lo Yamaha DX-7 o il Korg M1 sono stati replicati esattamente in formato software più o meno con le medesime funzionalità. I primi sintetizzatori software di successo sono stati sicuramente lo Yamaha S-YXG50 e il Roland Edirol Virtual Sound Canvas. Nel 1996 la Microsoft brevettò il Microsoft GS Wavetable Synth, una versione ridotta del Roland VSC, ovvero un sintetizzatore software di base che si trova già disponibile in tutti i sistemi operativi Microsoft Windows moderni come XP, Vista e 7. Il rendimento abbastanza modesto di questo sintetizzatore di base, però, induce qualsiasi utilizzatore di tracce MIDI ad adottare sintetizzatori più evoluti e dal suono nettamente più fedele, pieno e coinvolgente.





Cosa serve

Dopo aver raccontato un po’ di storia pregressa su MIDI e sintetizzatori (gli esperti del campo mi perdoneranno eventuali omissioni o inesattezze), vorrei condividere i passi necessari per allestire una Karaoke Workstation di tutto rispetto utilizzando solo programmi con licenza freeware e apparecchiature di buon livello a costi accessibili anche all’utente amatoriale. Mi limiterò al solo ambito Windows in quanto è tuttora il sistema operativo più diffuso e utilizzato in ambito amatoriale.

Per creare una Karaoke Workstation vi serve:

  • Un personal computer con Microsoft Windows Seven, Vista o XP.
  • Un sintetizzatore software di buon livello con relativi soundfont o wavetable.
  • Un player karaoke.
  • Le basi MIDI o KAR.

Questi elementi consentono di generare la musica e il testo di un qualsiasi brano, trasformando il vostro personal computer in una Karaoke Workstation. Per realizzare un vero e proprio impianto di karaoke sarà poi necessario affiancare adeguata strumentazione hardware come, ad esempio, un mixer, un impianto audio e un microfono con relativi cavi di connessione. Vi darò qualche suggerimento di seguito.





Il sintetizzatore software

Se il Microsoft GS Wavetable Synth installato di base su Windows non vi soddisfa, e sarà sicuramente così, sarete costretti ad installare un sintetizzatore software di buon livello, in grado di trasformare i miseri suoni di Windows in timbri ed effetti nettamente più realistici ed appaganti.

La mia prima scelta ricade sul sintetizzatore Edirol Virtual Sound Canvas 3.23 [VSC-88] di Roland Corporation, fuori supporto dal 2001 ma ancora oggi forse il migliore sintetizzatore software disponibile. Ho rilevato però qualche problema di utilizzo su sistemi operativi più recenti come Vista o Seven con frequenti BSOD, mentre funziona tuttora egregiamente su XP, perciò se il sistema operativo non è una discriminante fondamentale vi consiglio di adottare questo fantastico sintetizzatore.

Il Virtual Sound Canvas è un sintetizzatore software di livello professionale che consente un livello di configurazione molto spinto e di non agevole approccio per i principianti. La configurazione prevede la possibilità di impostare la frequenza di campionamento, la polifonia massima, il massimo carico del processore, il volume generale e l’attivazione o meno di effetti come reverb, chorus, delay e TVF. Esso dispone di ben tre sound set mappati in compatibilità con i sintetizzatori SC-88Pro (902 suoni e 26 set di batterie), SC-88 (546 suoni e 15 batterie) e SC-55 (354 suoni e 10 batterie), nonché della possibilità di configurare in dettaglio l’elaborazione dei singoli eventi su ciascun singolo canale fra i 16 a disposizione, compresi i messaggi di reset ricevuti dal software di karaoke.

In alternativa al Virtual Sound Canvas, soprattutto per chi usa Vista o Seven, consiglio di utilizzare CoolSoft VirtualMIDISynth, un ottimo sintetizzatore software implementato come Windows multimedia user driver e accessibile come dispositivo MIDI standard nel sistema operativo Windows. Il funzionamento è garantito su Windows XP, Vista e Seven (e ora anche Windows 8 e 8.1), sia a 32 che a 64 bit, e non produce alcun problema come necessità di riavvio del sistema o BSOD. La qualità dei suoni generati dipende dal soundfont utilizzato, ma resta sempre su ottimi livelli di resa.

La configurazione di VirtualMIDISynth è estremamente semplice poiché richiede solo il caricamento di almeno una libreria soundfont per svolgere il proprio lavoro. Eccovi perciò un elenco dei migliori soundfont liberamente disponibili in rete:

  • Crisis General MIDI
  • GM Thai Mix
  • Fluid Release 3 GM
  • Splendid
  • Jurgen GM GS Bank
  • Mega Sound Bank
  • Xiaod Bank
  • Weeds GM3
  • JCLive
  • BennetNG Another GS
  • Utopia Live! 2.0
  • Chorium Rev.A
  • Aspirin
  • Chaos

Un nutrito elenco di soundfont da scaricare potete trovarlo su SoundFontsHammerSound, SF2MIDI o SynthFont.

Scaricate i soundfont e installateli sul vostro VirtualMIDISynth per godere di suoni di diversa tipologia ma sempre realistici e coinvolgenti. Alcuni di questi soundfont sono scaricabili in formato compresso SFArk o SFPack, perciò dovrete scaricare anche i relativi programmi di decompressione per estrarre il soundfont originale con estensione SF2.

Provate ad installare uno di questi due ottimi sintetizzatori software e sentirete con le vostre orecchie l’enorme differenza di resa in corposità, realismo e coinvolgimento dei suoni generati. Non potrete più farne a meno, ve l’assicuro.

Adesso non vi resta che scaricare le basi MIDI e KAR che vi interessano: cercate bene in rete e troverete moltissime raccolte di basi con le quali potrete divertirvi a cantare.

Un piccolo consiglio: se non sapete agire sul registro di Windows per impostare un sintetizzatore diverso dal Microsoft GS Wavetable Synth come dispositivo MIDI predefinito, vi consiglio di scaricare ed utilizzare l’utility Putzlowitschs Vista-MIDIMapper che consente di impostare con estrema semplicità la periferica predefinita di riproduzione del segnale MIDI. Alcuni player karaoke e alcuni sintetizzatori software (fra cui il citato VirtualMIDISynth) consentono comunque di impostare la periferica MIDI predefinita.





Il player karaoke

Fortunatamente esistono alcuni player karaoke gratuiti. Li ho provati praticamente tutti con risultati più o meno soddisfacenti, perciò ve ne riporto sinteticamente la mia impressione ma ciò non esclude che il vostro parere possa essere differente dal mio, così come le esigenze di base.

  • Karafun Player: a mio parere il migliore software gratuito disponibile per il karaoke amatoriale, dotato di un’interfaccia semplice e di agevole utilizzo, ma con funzionalità avanzate e la possibilità molto utile di visualizzare il testo dei brani su un secondo schermo. Questo prodotto della francese Recisio non mi ha dato alcun problema di funzionamento, sebbene il ricorso a sfondi animati per la visualizzazione dei testi può creare qualche problema ai personal computer con processori più lenti ma è comunque possibile impostare uno sfondo statico. Di grande impatto la visualizzazione animata dei testi e le funzionalità di sincronizzazione fra musica e testo. Fra le funzionalità offerte troviamo la variazione di tempo e tonalità, la registrazione live, qualche effetto e la possibilità di gestire playlist. Se non sapete quale player scegliere, vi consiglio di iniziare con questo.
  • WinLive 5 Free: altro ottimo software gratuito per il karaoke amatoriale, prodotto dall’italiana Promusic Software e dotato di un’interfaccia veramente minimale con due minuscole barre poste in alto e in basso sullo schermo. Funzionalità meno evolute rispetto al Karafun Player, ma comunque c’è tutto ciò che serve per suonare i vostri brani senza problemi. Consente l’utilizzo completo delle funzioni con il solo uso di combinazioni di tasti della tastiera.
  • KarAll: prodotto dall’italiana PDF Italy, nonostante l’appellativo di player professionale soffre di alcune importanti lacune. All’evidente confusione che regna nel sito web si aggiunge l’incompatibilità del player con i più diffusi antivirus che vanno necessariamente disattivati sia in fase di installazione che durante l’utilizzo, come preavvisato sia sul sito che nei readme del programma. L’interfaccia è piuttosto antiquata e la disposizione delle funzionalità è alquanto discutibile, così come la visualizzazione dei testi non è propriamente accattivante, certo non al livello di Karafun.
  • Karaoke5: anche questo player è prodotto in Italia, più precisamente dal siracusano Salvo Gilè. Karaoke5 è sicuramente un player completo sotto diversi aspetti: digerisce praticamente tutti i formati audio e video, offre numerose funzionalità e possibilità di configurazione ed è compatibile con tutti i sistemi operativi Windows anche a 64 bit. La versione gratuita manca di alcune funzionalità che però non sono necessarie per un utilizzo amatoriale e saltuario. Purtroppo anche questo programma soffre di un’interfaccia piuttosto confusionaria e poco attraente, oltre ad una cronica lentezza di avviamento e un’evidente pesantezza di elaborazione sui computer meno recenti. Anche il sito web e il forum di supporto rispecchiamo la discutibile impostazione grafica del programma e potrebbero infastidire i più attenti all’estetica.
  • VanBasco: prodotto dalla tedesca VanBasco Software, l’ultima versione prodotta è la 2.53 rilasciata nel lontano 2004. L’interfaccia resta comunque abbastanza attuale e la configurazione comprende la selezione del sintetizzatore, la modalità di reset e le impostazioni grafiche di visualizzazione del testo dei brani. Qualcuno troverà simpatica la visualizzazione della tastiera da pianoforte e dell’output MIDI su 16 canali.

 

Strumentazione supplementare

Adesso avete trasformato il vostro personal computer in una Karaoke Workstation che potete utilizzare da soli per provare a cantare senza microfono e senza audio. Ma se volete veramente allestire un karaoke come si deve, vi servono alcuni semplici strumenti:

  • Un impianto HIFI o, meglio, un potente impianto di amplificazione con casse audio.
  • Un microfono di buona qualità.
  • Un mixer audio a più canali per collegarci il personal computer, uno o più microfoni e l’impianto stereo o l’amplificatore.
  • I cavi di connessione per collegare fra loro tutti i dispositivi citati.

Partiamo dal mixer, che è il cuore del sistema karaoke perché collega fra loro sia le periferiche in ingresso che quelle in uscita. Esso deve disporre di almeno una presa in ingresso per il microfono con jack da 6.3mm, una presa a doppio canale RCA di ingresso per il segnale audio proveniente dal computer e una presa a doppio canale RCA in uscita per il segnale audio da inviare all’impianto stereo o all’amplificatore.

Per esperienza personale vi consiglio di acquistare il Behringer XENYX 1002 (circa 85,00 euro), un ottimo mixer con doppio ingresso pre-amplificato per microfono o chitarra amplificata e altri 8 ingressi per periferiche audio, equalizzatore a tre bande, bus per generatore esterno di effetti e uscite per impianto audio, impianto di registrazione e cuffie. Più o meno allo stesso prezzo potreste trovare il modello XENYX 1002FX che dispone di un ottimo generatore di effetti integrato con ben 100 effetti differenti che potranno dare un tocco professionale alla vostra voce e alla performance musicale.

Come microfono vi posso consigliare un buon Shure SV100 (circa 25,00 euro), un microfono entry-level dalle buone prestazioni, dinamico cardioide con magnete al neodimio, robusto e con una buona risposta in frequenza, in grado di dare ottime soddisfazioni a qualsiasi cantante amatoriale da karaoke. Un po’ più costoso ma sensibilmente migliore è il microfono cardioide dinamico BEHRINGER ULTRAVOICE XM8500 che si può trovare intorno ai 30-35 euro. Se prendete un mixer con due ingressi MIC, collegando due microfoni sarà possibile addirittura duettare.

Come impianto audio può andar bene anche un normale impianto HIFI di buon livello che abbia un ingresso AUX, normalmente con presa RCA a doppio canale. Se invece avete a disposizione un impianto di amplificazione con casse audio di alto livello, oppure casse amplificate singolarmente, il risultato è assicurato!

L’ultima cosa da procurare per collegare il tutto sono i cavi, pertanto dovrete procurarvi sicuramente:

  • Un cavo con presa maschio jack da 3.5mm e doppia presa maschio RCA piuttosto lungo (almeno tre metri, come questo) per collegare la presa cuffie del computer con l’ingresso audio del mixer. Nel caso il vostro computer disponga di una scheda audio professionale con uscita RCA a doppio canale, allora il cavo dovrà avere una doppia presa maschio RCA alle due estremità (come questo).
  • Un cavo con doppia presa maschio RCA alle due estremità (anch’esso lungo almeno tre metri, come questo) per collegare l’uscita audio del mixer all’impianto HIFI o all’impianto di amplificazione.

Riporto, di seguito, uno schema di massima dell’impianto che dovrebbe essere allestito per un karaoke semi professionale:

Schema impianto Karaoke

Esempio di impianto Karaoke semi professionale con mixer, microfoni, HIFI e karaoke workstation





Conclusioni

Se avete seguito con attenzione le indicazioni siete riusciti ad allestire una Karaoke Workstation semi professionale con una spesa complessiva di poco più di 100,00 euro, utilizzando il vostro personal computer, alcuni software gratuiti e pochi strumenti audio. Non mi resta quindi che augurarvi buon divertimento e… non disturbate troppo i vicini!

 

Ettore Guarnaccia


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commenti ricevuti tramite Facebook.

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49 Comments

  1. Gino Lotito

    Direi che l’articolo è ben posto ed abbastanza completo.
    Riguardo la mia situazione professionale suonando nei locali utilizzo un expander della m-live con la versione professional di winlive, quella a pagamento.
    Sulla mia psr 710 poi suono sulle basi avendo il controllo veloce dal programma dato che posso fare tutto con un dito, sulla psr mi preparo il music database e sono pronto.
    Ecco, questa è la mia esperienza di karaoke

    • Grazie Gino. Ovviamente l’articolo è indicato per i neofiti che vogliono approcciare il mondo del karaoke, mentre l’uso di una tastiera arranger e di un MIDI expander consente di sostituire certamente buona parte del software citato rendendo veramente professionale l’impianto, ma ad un costo maggiore. Sarebbe interessante fare una comparazione dei due differenti risultati sonori, così per curiosità…

  2. Ho scoperto il tuo sito analizzando le statistiche del mio, e vedo che diversi visitatori arrivano a CoolSoft grazie a questa tua dettagliata guida.

    Grazie per la recensione di VirtualMIDISynth, che nasce da un programmatore con una grande passione per il karaoke ed una forte avversione per quella specie di sintetizzatore MIDI che l’azienda di Redmond si ostina a distribuire con Windows.
    Provvederò a linkare questa pagina sul mio sito ;)

    • Grazie a te per questo splendido prodotto che contribuisce a “tappare” un buco nel panorama dei sintetizzatori software e, soprattutto, lo fa gratuitamente. Quando un prodotto è valido mi sembra il minimo pubblicizzarne i pregi. Che dire, grazie per il commento ed il link, continua così! E buon karaoke a tutti.

  3. Ciao Ettore, grazie per le dritte e complimenti per l’articolo molto esauriente e dettagliato.

    Riccardo

  4. Alex

    Grazie per l’articolo… qualche consiglio per l’acquisto delle casse amplificate? Grazie ;)

  5. alberto65

    Salve, innanzi tutto complimenti per le spiegazioni dettagliate e precise.. vorrei sapere se posso utilizzare la mia tastiera roland gw8 l come modulo sonoro con uno di questi software elencati.. grazie e con l’occasione buone feste!!

    • Gentile Alberto, grazie per i complimenti. La tastiera menzionata è un sintetizzatore che interpreta in forma standard anche i file MIDI, quindi penso proprio che adottando un’interfaccia MIDI sul sistema operativo non dovrebbe avere alcun problema ad utilizzarla. Buone feste anche a lei!

  6. alberto65

    grazie per la pronta risposta

  7. luigi casanova

    Carissimo ettore … che bel articolo che ho trovato quasi per caso, cercando una soluzione per scaricare dei VST.dll da inserire e usare con il Karaoke 5.
    In verità non sono ancora riuscito nell’intento ed è per questo che disturbo per chiedere un tuo consiglio, che sarà sicuramente valido.
    Uso come espander una tastiera Yamaha PSR 350, ma nonostante i vari settaggi non sono ancora riuscito ad ottenere la riproduzione dei file KAR decente; o meglio trovo difficoltà soprattutto con il RESET… Ho provato tutte le possibilità che offre il programma, ma a volte i suoni non sono belli. Grazie se vorrà interessarsi al mio problema.
    P.S.: Ho inserito il mio sito Web, ma non è accettato dalla finestra apposita
    (www.ggtv2000.it)

  8. Alessandro Pedota

    Salve Ettore sono Alessandro e ti scrivo da Pato, ti ringrazio dell’articolo ”Una Karaoke Workstation con poca spesa e molta resa”
    Io uso Karafun Player e dato che oltre alle basi mp3 ne ho molte di più midi e kar, vorrei attuare la “cosa” ma dato che non sono un “mostro” d’informatica vorrei prima di demoralizzarmi e fare degli arrosti chiederti come fare per attuare il tutto.
    I miei problemi sono:
    1) Come installare CoolSoft_VirtualMIDISynth_1.6.2 e quali settaggi usare durante l’installazione.
    2) Come farlo interagire con Karafun.
    3) Quli soundfont prendere ( fra l’altro non so nemmeno cosa sono e a cosa servono) e come usarli, io ho trovato questi: Sf2Patcher, TimGM6mb, JClive21, FluidR3_GM, Chaos_V20, Aspirin_160_GMGS, ma non so se ne devo usare uno o più di uno, se sono quelli giusti e come usarli.

    Come avrai capito sono messo male, sarebbe eccezionale avere una guida per “bambini “ e vedere come si fa o una spiegazione dettagliata in maniera chiara, insomma se mi puoi aiutare te ne sarei veramente riconoscente
    se vuoi mi puoi scrivere a: alepedota@inwind.it
    spero tu possa aiutarmi perché in web non ho trovato niente .
    Grazie comunque per l’ottimo servizio che offri e ti faccio i miei sinceri complimenti
    Alessandro

    • Ciao Alessandro e grazie per i complimenti!

      Parto dai soundfont: essi sono librerie di strumenti che, installate su sintetizzatori software o hardware, consentono di riprodurre suoni con diverse caratteristiche, emulando spesso strumenti reali, anche piuttosto rari. Ad esempio, un soundfont potrà avere un sassofono con suono più jazz, mentre un altro riprodurrà il sassofono con un suono più caldo e classico. Per trovare il soundfont ideale è indispensabile fare diverse prove.

      L’installazione di CoolSoft VirtualMIDISynth è semplicissima, mentre bisogna impegnarsi un po’ di più per la configurazione:
      – Nella tab “SoundFonts” è indispensabile caricare almeno un soundfont (file .sf2) utilizzando il pulsante [+]; è possibile caricarne più di uno in sequenza per disporre di più versioni dello stesso strumento. Dopo averli caricati, è possibile ordinare i soundfont gerarchicamente secondo preferenza tenendo presente che se il primo soundfont non dispone di un particolare strumento, esso verrà ricercato automaticamente nei soundfont successivi secondo la sequenza impostata.
      – Nella tab “MIDI Mapper” è possibile impostare “Coolsoft VirtualMIDISynth” come periferica MIDI predefinita nel sistema operativo, così qualsiasi player MIDI userà VirtualMIDISynth come sintetizzatore MIDI predefinito.
      – Nella tab “Opzioni” è possibile impostare la periferica audio di uscita (normalmente la scheda audio), abilitare/disabilitare il mixer hardware, precaricare il soundfont in memoria (consigliato) e impostare la priorità del processo in tempo reale.
      – Nella tab “Opzioni avanzate” sono disponibili ulteriori configurazioni più spinte, se non ti fidi di modificarle non ci sono grossi problemi, poiché la configurazione di base va benissimo così com’è.

      Per trovare un elenco di soundfont da scaricare puoi guardare anche sul sito di CoolSoft http://coolsoft.altervista.org/en/virtualmidisynth#soundfonts.

      Se hai configurato VirtualMIDISynth come periferica MIDI predefinita, Karafun la utilizzerà direttamente senza necessità di ulteriori configurazioni.

      Con queste indicazioni dovresti essere in grado di partire con i tuoi test sui soundfont fino a trovare le librerie e le gerarchie giuste per i tuoi brani musicali. Tieni conto che ciascun brano, per rendere al meglio, potrà aver bisogno di uno specifico set di soundfont con un particolare ordine gerarchico.

      Buon karaoke!

      • Alessandro Pedota

        1OOO GRAZIE Ettore!!
        Sei Veramente Gentile a rispondere cosi elocemente, ma comunque a rispondere hahaha.
        Ti ringrazio e tenterò di fare il tutto, sperando di non fare dei disastri, poi magari ti farò sapere. Per adesso posso solo rigraziarti ancora ciao e buon Lavoro.

  9. Salvo Greco

    Salve Ettore sono Salvo Greco e ti scrivo da Trapani, ti ringrazio dell’articolo ”Una Karaoke Workstation con poca spesa e molta resa”cosa che ho eseguito alla lettera ma ho trovato una grossa difficoltà
    Io uso Vanbasco e dato che oltre alle basi MP3 ne ho molte di più MIDI e KAR, vorrei come da te consigliato ascoltare un suono migliore.
    Premetto che non sono un “mostro” d’informatica e a dire il vero mi sono già quasi demoralizzato in quanto ho passato parecchie ore al computer senza riuscire nello scopo , almeno credo parziale.
    Ma prima di demoralizzarmi del tutto voglio giocarmela tutta.

    Sono riuscito ad installare Coolsoft VirtualMIDISynth, ma quando apro Vanbasco non suona e vuole che carico qualche soundfont (premesso che non so cosa siano, ho appreso da una tua e-mail ad un utente cosa sono i soundfont).
    Ti chiederei cortesemente come si fa a scaricare gratuitamente questi benedetti soundfont…e una volta scaricati come faccio a configurarli?
    Inoltre leggo che bisogna scaricarne più di uno potresti indicarmi quali e in ordine progressivo per un minimo di ascolto decente?

    In ultimo:
    1) una volta installato CoolSoft_VirtualMIDISynth_1.6.2 , ha bisogno di particolari settaggi?
    2) Quali soundfont prendere almeno quelli giusti di base e come usarli.

    Come avrai capito sono una frana, sarebbe cosa veramente gradita che tu possa fare una guida dettagliata x principianti data la tua cultura magari anche a offerta x il lavoro svolto sicuramente avresti un successone… spero che tu possa darmi delle dritte ulteriori e dettagliate insomma puoi venire in mio SOCCORSO?
    Spero vivamente di leggerti al più presto
    Grazie comunque per l’ottimo servizio che offri e ti faccio i miei sinceri complimenti.
    Salvo Greco

    • Gentile Salvo, la configurazione di Coolsoft VirtualMIDISynth l’ho spiegata nella risposta al commento di Alessandro (vedi qui sopra) che la invito a leggere con attenzione. Non è un’operazione difficile, vedrà.
      I soundfont sono nient’altro che librerie di suoni corrispondenti a diversi strumenti. I link per scaricarli sono pubblicati sia nell’articolo (che la invito a rileggere, forse le sono sfuggiti), sia nella stessa risposta al commento di Alessandro. Si ricordi che, una volta scaricati, i file vanno scompattati con SFArk o SFPack per estrarre il file con estensione .sf2 che costituisce il soundfont vero e proprio.
      L’importazione dei soundfont in CoolSoft VirtualMIDISynth è illustrata all’interno delle istruzioni di configurazione sopra citate.
      Infine, una lista ordinata dei soundfont la trova sempre nell’articolo: inizi pure con quella e poi potrà apportare gli aggiustamenti che riterrà dopo aver acquisito un po’ di esperienza in merito.
      Se VanBasco non produce suoni, verifichi di aver impostato VirtualMIDISynth come periferica MIDI predefinita (vedi istruzioni di configurazione).
      Vedrà che seguendo queste istruzioni riuscirà sicuramente ad allestire la sua Karaoke Workstation.
      Buon divertimento!

  10. Gianni

    Grazie per le chiare spiegazioni, uso il karaoke in casa per divertimento, a volte con qualche amico, ma con l’installazione di “CoolSoft VirtualMIDI…” la musica è cambiata!
    Funziona benissimo su VanBasco k, ma non riesco a farlo digerire a KaraFun.
    Il sistema operativo è Windows XP, se per caso hai qualche suggerimento…
    grazie ancora, Gianni

    • Gentile Gianni, credo che il suo sia un semplice problema di configurazione, se VirtualMIDISynth funziona con VanBasco allora significa che funziona anche con KaraFun Player (si accerti di avere l’ultima versione 1.20.86, altrimenti la può scaricare da questo link http://www.karafun.it/karaokeplayer/.

      Per configurare KaraFun e abilitare l’utilizzo di CoolSoft VirtualMIDISynth segua queste semplici istruzioni:
      – Clicchi sul pulsantino in alto a sinistra della finestra principale di KaraFun (il pulsantino con la crocetta) e selezioni “Opzioni…” (in alternativa può utilizzare la combinazione di tasti “Ctrl+P”).
      – Nella finestra “Opzioni” selezioni la tabella “Audio/MIDI” e nel campo “MIDI – Device:” selezioni la voce “CoolSoft VirtualMIDISynth”, quindi confermi con il pulsante “OK”.

      Se ha seguito alla lettera le istruzioni, il suo KaraFun utilizzerà CoolSoft VirtualMIDISynth come sintetizzatore audio per l’uscita dei tracciati MIDI e KAR.

      Buon divertimento!

  11. enzo

    Ciao Ettore, innanzitutto grazie per la tua ottima guida, mi ha aperto un mondo.
    Ho seguito i tuoi consigli, e mi sono molto interessato al sintetizzatore Roland VSC, ho provato ad installarlo sia su pc con XP SP3 (64bit) sia su Pc con Vista, ma dopo ogni singolo utilizzo il sistema operativo si resetta da solo, con problemi di stabilità. ho anche provato ad installare le versioni precedenti di VSC aggiornandole via via, ma il problema rimane. Ti sarei grato se mi volessi dare un consiglio su come risolvere questo problema. Ti ringrazio per l’attenzione e la disponibilità, Enzo

    • Gentile Enzo,

      credo che il problema stia proprio nelle due piattaforme sulle quali ha tentato l’installazione, ovvero XP a 64-bit e Vista.

      Personalmente, l’unica piattaforma su cui sono riuscito a far funzionare decentemente VSC è Windows XP Home/Professional a 32-bit, mentre su Vista e Seven non ho avuto fortuna, nemmeno impostando l’esecuzione come XP, e ho ottenuto errori, reset e BSOD di tutti i tipi.

      Quindi non le resta che installare l’ultima versione disponibile di VSC (3.23) su Windows XP a 32-bit, oppure adottare il pur ottimo VirtualMIDISynth che, pur necessitando di tempo per la selezione e il corretto ordinamento dei soundfont, è in grado di dare risultati analoghi a VSC e, soprattutto, non ha problemi di piattaforma e funziona egregiamente anche su Vista e Seven.

      Spero di esserle stato d’aiuto e… buon divertimento!

      • enzo

        Grazie per il consiglio e per la tempestività dello stesso.
        nel mio post avevo omesso di comunicare che avevo già installato VirtualMIDISynth e tutta una serie di soundfont con ottimi risultati. tuttavia mi interessava il vsc per la facilità di utilizzo e di cambiamento dei suoni. comunque davvero grazie ancora :-)

  12. gianluca

    Ciao, Ettore , volevo un tuo consiglio.
    Io dispongo già di un sistema karaoke.
    E’ un sistema della FARFISA ( il KP 100) che ha 2 ingressi microfono con regolazione della sensibilità ; generatore del suono con polifonia fino a 64 Note, 128 Suoni Base + 128 Variazioni, 5 set di percussioni; effetti chorus e riverbero.
    Insieme ho preso le basi musicali in formato Midi (nei c.d. che mi hanno fornito insieme alle basi ci sono inseriti anche vari programmi per il karaoke (penso da utilizzare per il pc; ad esempio c’è vanbasco).
    E’ un sistema semplice; mi piacerebbe però avere una polifonia migliore che possa assomigliare il più possibile alla canzone originale.
    Secondo te posso in qualche modo migliorare la polifonia del mio sistema attuale ? oppure devo prendere un altro sistema ?
    Grazie in anticipo e, visto che ci siamo ormai vicinissimi come data , buona Pasqua.
    Cordiali saluti.

    • Gentile Gianluca,

      per una migliore polifonia devi passare ad altro sistema, meglio se usi un computer e un mixer con effetti come ho descritto nell’articolo. Non vedo possibilità di intervenire poiché, secondo il manuale, non sembra avere uscita MIDI e comunque avresti necessità di un sintetizzatore esterno.

      Non so come suona il Farfisa KP100, ma ti posso assicurare che con VSC o VirtualMIDISynth (se ben configurati) ottieni un suono che ha poco da invidiare alle tracce originali.

      Prova solo con il computer, prima di acquistare mixer e altri dispositivi, così ti fai un’idea del risultato.

      Spero di esserti stato d’aiuto.

      Un saluto.

  13. Gianni

    La guida per una “poca spesa e un’ottima resa” è senz’altro esaustiva… ma su un punto non posso concordare:
    Uso KARALL da 10 anni… ne ho seguito l’evoluzione e posso solo dire che NON E’ ECONOMICO ma NON E’ PER TUTTI… non metterei dietro karaoke 5 un software che è in grado di:
    ESEGUIRE QUALUNQUE TIPO DI BRANO AUDIO O MIDI O KAR anche VIDEO in qualunque formato.. (nel mio caso uso spesso una funzione a molti ignota che consente di eseguire di un brano midi solo la batteria e il basso quando gli altri strumenti si suonano dal vivo)
    PUO’ IN TEMPO REALE PROIETTARE TRAMITE WEBCAM O TELECAMERA le immagini della sala (se se ne dispone) e far uscire sotto il testo (un po’ come faceva fiorello ai bei tempi!)
    CONSENTE AGLI UTENTI IN SALA DI INTERAGIRE TRAMITE SMARTOPHONE per messaggi (può inviare messaggi sullo schermo karaoke), per votare chi sta cantando, oppure per sceglere un pezzo dal database, modificarne la tonalità e inserirlo in playlist.
    I BRANI SI SUSSEGUONO IN AUTOMATICO… ma c’è una MusicGap che intervalla i vari brani della playlist con “musica da attesa” che può scegliere l’utente e anche quella va IN AUTOMATICO!
    HA UN SET PREPOSTO PER LO SFOTTO’ IN SALA.. con versi di animali, versi strani o rumori molesti per deridere qualche cantante “simpatico”! :D
    CONSENTE DI GESTIRE LA CUCINA, I MENU E LE ORDINAZIONI O DA SMARTPHONE O DA APPARECCHI IN SALA PREPOSTI ALL’USO (nelle versioni destinate ai locali pubblici)
    PULISCE i midifile di qualunque tipo rendendoli eseguibili e ne filtra il testo laddove fosse corrotto.
    Consente la gestione completa del database… per cui poi restano in memoria i settaggi per le tonalità, le variazioni di tempo… ecc
    CONSENTE DI COSTRUIRE MEDLEY E SALVARLI…
    è un software un po’ complesso… ma non ha pari… almeno per me che faccio musica e lo uso con più expanders…. poi se mi dite che KARAOKE 5 o KARAFUN sia più completo… beh… a questo punto sono gusti… ma credo sia solo questione di abitudine e conoscenza :D
    Poi se si rimane in termini economici… beh… va bene qualunque cosa, ma i mixer behringer, della serie XENY hanno una problematica serio di gestione degli effetti simultanei se se ne usano esterni… e inoltre il processore che usano è molto vecchio… quindi facilmente è soggetto a fruscii di varia natura. A questo punto gli EURORACK risultavano migliori… ma io consiglerei i LEXICON comunque… a parità di spesa, sono sempre migliori.
    UN GRAN SALUTO A TUTTI… :D
    Giallo.

    • daniele

      ciao come mai secondo te quando attacco cavo HDMI per tv esclude il suono all’HIFI del cavo RCA?

      • Semplice: perché l’HDMI trasporta anche l’audio oltre al video, pertanto quando usi l’HDMI tutte le altre uscite audio vengono disattivate. A meno che il dispositivo che usi non abbia la possibilità di configurare manualmente l’uscita audio.

  14. Fabio

    Ciao ettore
    ho un problema con il karafun…Faccio serate karaoke nei locali e da sempre il karafun è il programma che uso….il problema nasce quando ho iniziato a lavorare con il cavo hdmi…nel senso che quando lo avvio la musica esce dalla tv anzichè dalle casse….ho provato ad impostare l’uscita audio sulle impostazioni del programma, ma mi fa selezionare semplicemente l’uscita midi….si può risolvere il problema?
    grazie
    Fabio

    • Ciao Fabio, il cavo HDMI porta sia il segnale video che quello audio. L’uscita è gestita dall’hardware e dal sistema operativo, perciò sicuramente non è un problema di Karafun. Devi tentare di configurare l’uscita audio verso le casse (uscita cuffie o RCA, invece che HDMI) nella sezione periferiche audio del Pannello di Controllo (se usi Windows) o nell’analogo programma di configurazione se usi un altro sistema operativo. Vedrai che risolvi senza grossi problemi! Ciao e grazie.

  15. Claudio

    Eccezionale post!! Scoperto per caso ma veramente ottimo complimenti.
    Ho un ambiente abbastanza ampio e volevo installare un sistema che mi permetta di fare karaoke.
    Volevo sapere se esistono sistemi completi completi affidabili , senza svenarsi e cosa altro serve per renderlo completo ad esempio per poter cambiare eventualmente la tonalita’ di un brano ed altri eventuali accessori che possano renderlo piu’ vivace rimanendo semplice.
    Ho visto qualcosa in rete ma sono disorientato in quanto neofita.
    Ti ringrazio per l’aiuto
    Claudio

    • Gentile Claudio, di sistemi completi non m’intendo minimamente, ma se seguirà le istruzioni di questo articolo, avrà tutto ciò che desidera: tonalità, vivacità, ecc. Sto comunque lavorando ad una nuova versione dell’articolo per spiegare l’uso dei VSTi, ma ci vorrà ancora del tempo. Un saluto.

  16. Giovanna

    Ciao Ettore, sono un cantante dilettante da anni ma non ho nessuna conoscenza tecnica della strumentazione musicale ed ho trovato il tuo articolo perché sto cercando di allestire un sistema karaoke nella mia stanzetta senza investire una cifra importante. Il mio problema principale è lo spazio.
    Lo xenyx 1002 mi sembrerebbe un mixer un po’ ingombrante rispetto al risultato che devo ottenere, quindi se prendessi il modello 802 (o un qualsiasi altro mixer compatto che vuoi consigliarmi) avrei un risultato poco soddisfacente?
    Inoltre pensavo che spendendo meno per un mixer sarebbe più proficuo investire di più sul microfono, dal momento che (cantando in genere per puro piacere personale e non per esibirmi) la mia necessità principale è quella di lavorare sull’effetto della mia voce rispetto a quello che è la resa generale.
    Ti chiedo anche se esistono delle casse che mi puoi consigliare ma di dimensioni ridotte (meno di 50 cm di altezza).

    Grazie in anticipo.

    • Ciao, lo Xenyx 1002 FX ha le medesime dimensioni del modello 802 e ti assicuro che il formato è estremamente compatto, puoi verificarne le dimensioni sul sito della Behringer. Anche a livello di prezzo non c’è molta differenza. Se preferisci investire sulla voce, ti puoi indirizzare verso microfoni come lo Shure PG58 (ottimo, prezzo intorno ai 60-80 euro) o, in alternativa, lo Shure PG48 (siamo sui 45-50 euro), li trovi anche su Internet. I mixer Behringer Xenyx 802 FX e 1002 FX dispongono anche di una serie di effetti per migliorare la voce, sebbene in molti non li reputino professionali, d’altronde parliamo di mixer che valgono quello che si spende. Per i professionisti ci sono ben altri livelli. Infine, sulle casse non saprei che dirti, i modelli sono numerosi e vari: se il tuo problema è lo spazio, in un ambiente piccolo vanno benissimo anche sistemi come i Creative Inspire, ad esempio i modelli T3130 (circa 40 euro), T3300 (circa 60 euro) o S2 (80-100 euro) che puoi collegare al mixer con un adattatore Jack Femmina -> 2RCA. Buon karaoke!

  17. ciccione

    Salve Ragazzi ,
    io utilizzo Winlive Pro Synth ,col banco suoni interni che è personalbilizzabile , si possono editare anche le singole note di batteria.
    Con una sk audio via ASIO Driver e una master a 37 tracce mi programmo col Winlive una canale midi via midi – in ed escludendo alcune tracce ci suono sopra.
    Fin ora non ho trovato banche sf2 allo stesso livello dei suoni interni del programma.

  18. daniele

    ciao Ettore, grazie intanto per le dritte!
    Alcune domande:
    Come mai quando attacco cavo HDMI esclude audio dei cavi RCA all’ HIFI?
    Il mixer amplifica anche il suono che arriva oppure se attacco cavo RCA direttamente all’impianto HIFI la potenza del suono che percepisco è lastessa?
    Attendo tue risposte.
    Grazie. ciao.

  19. franco

    E’ moltissimo tempo che uso karaoke5 e per me è il migliore.
    A livello professionale non ha eguali, ha tutto per fare una serata professionale con 50000 basi da gestire.
    Con l’ultima versione è migliorato molto l’estetica del programma e anche le performance molto velocissimo in tutte le operazioni.
    E poi dato ormai le moltissime basi mp4 o flv scaricate da youtube è l’unico programma che permette di cambiare tonalità e anche velocità sulle basi video, cosa molto importante per chi lo uso come lo uso io.
    Un altro punto che per me è migliore è la finestra karaoke sul portatile e un altra finestra karaoke da far vedere alla gente quando faccio le serate nei locali.
    La gestione poi del database e della ricerca è davvero eccezionale.
    Solo con questo programma se vengono i clienti dopo 5 secondi faccio partire la base che mi hanno detto di cantare cosa che con gli altri programma è impossibile e poter starne certi che li ho provati tutti dal karafun al karall passando per winlive.

  20. Carlo

    Ciao, vorrei segnalare un altro programma professionale per Karaoke che può essere utilizzato sia in combinazione con Virtual Midi Synth che con un qualsiasi Expander Midi. Il programma si chiama Kanto Karaoke Player… disponibile anche in versione gratuita con molte funzionalità e interfaccia utente molto chiara ed intuitiva.
    Sito ufficiale: KantoKaraoke.it

  21. Sem

    Ciao Ettore, ho letto la tua guida con molto interesse, mi chiedevo se potevi integrarla con una sezione relativa alle casse per poter aiutare nella scelta tra le svariate marche e modelli. Tra l’altro, é quello che costa davvero tanto rispetto a tutto il resto da te citato (es.: una coppia di casse attive da 12, per quello che ho potuto capire, costa intorno a 1.300 euro).
    Grazie sin da adesso.

    • Ciao, mi dispiace, ma quello delle casse attive non è il mio settore. Bisognerebbe chiedere a qualche organizzatore di eventi o a qualche DJ. Inoltre, la scelta dei diffusori attivi dipende fortemente dall’ambiente in cui si intende fare il karaoke: all’aperto ci vogliono casse piuttosto potenti e di grande resa, mentre al chiuso, soprattutto in ambienti ridotti, basta anche una coppia di monitor da studio. Non è semplice trattare l’argomento. Ciao!

  22. Giovanna C.

    Salve, utilissima guida complimenti! Vorrei però chiederle un’ulteriore informazione: se volessi utilizzare la tv come visualizzatore di testi e come “casse” basterebbe collegare il pc tramite Hdmi alla tv? Inoltre basterebbe un semplice mixer audio con microfoni per sentire anche i microfoni dalla tv? Utilizzo van basco dal pc… Grazie mille e scusi la domanda forse un po’ sciocca…

    • Gentile Giovanna, grazie per i complimenti e per il commento. Si, in caso di utilizzo della TV come amplificatore e video basta la connessione HDMI. Il mixer è perfetto per collegare, oltre al computer, anche i microfoni e qualsiasi altro dispositivo musicale alla TV o all’impianto di amplificazione. Leggi bene la guida, perché tratta specificatamente del mixer e dei microfoni. Ciao!

  23. Monica

    Complimenti per le spiegazioni! Chiedo ancora una cosa.. Come potersi vedere nello schermo TV mentre si canta? Mi spiego meglio.. E’ possibile avere la propria immagine di sfondo con il testo della canzone che scorre?
    Grazie

    • Ciao Monica, grazie per i complimenti. Non mi risulta che alcuno dei software di karaoke consenta di proiettare l’immagine di un’eventuale telecamera o webcam sullo sfondo durante l’esibizione. Si può ovviare con un secondo monitor e un’applicazione video, ma non ho esperienza in merito. Magari qualche lettore ci fornirà maggiori delucidazioni.

  24. Pier

    Ciao Ettore,
    Complimenti per tutto, il tuo super manuale è ancora attuale a quasi quattro anni di distanza. Ti chiedo:
    Hai nel frattempo provato qualche altro software piu’ recente?
    Mi consigli un software per modificare e salvare i file midi modificati? (tonalità, cancellazione di tracce ecc…)

    Grazie

    • Ciao Pier e grazie i complimenti. Il software più recente che ho provato è Karafun Player v2.2.7.2 che ben si integra con Windows 8/8.1/10. Per quanto riguarda i MIDI, non ho mai avuto la necessità né la pretesa di modificarli, perciò non saprei quale software consigliarti.

    • peppe

      con winlive puoi risalvare fisicamente il file midi modificato

  25. A beneficio degli interessati, ecco un nuovo articolo con contenuti e indicazioni aggiornati: http://www.ettoreguarnaccia.com/archives/3825

  26. pietro

    sig. ettore siamo persone molto anta , quello che lei scrive ,e molto giusto ,il problema e che non abiamo capito ,possiamo spendere max 200 euro ,vorremmo un kit completo per fare karaoke, molto semplice , registrare
    le canzoni su una usb in mp3 leggere i testi sincronizati con la musica, il video lo abbiamo ,ci dicono che la \farfisa\ lo fa tramite una pianola, ci puo aiutare dicendoci cosa comprare visto le centinaia di prodotti in commercio la ringrazio anticipatamente pietro

    • Gentile Pietro, la “poca spesa” non significa necessariamente semplicità. Il materiale che io consiglio di acquistare in questo articolo e in un altro più recente (“Come fare karaoke a basso costo col proprio computer“) richiede un minimo di dimestichezza con computer, cavi audio e file MIDI/KAR. Se lei cerca un prodotto più semplice e magari “tutto in uno”, non posso aiutarla. In alternativa, può acquistare ciò che indico negli articoli e farsi aiutare da qualche baldo giovine che può dedicarle un po’ di tempo per prendere dimestichezza con il tutto. Non è difficile, serve solo un po’ di esperienza. In bocca al lupo e buon karaoke!

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