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Presentazione libro Generazione Z alla Giostra dei Talenti di Vigodarzere

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo!Venerdì 26 ottobre 2018 ore 21.00 si è tenuta la seconda presentazione ufficiale del libro “Generazione Z – Fotografia statistica e fenomenologica di una generazione ipertecnologica e iperconnessa” di […]
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Venerdì 26 ottobre 2018 ore 21.00 si è tenuta la seconda presentazione ufficiale del libro “Generazione Z – Fotografia statistica e fenomenologica di una generazione ipertecnologica e iperconnessa” di Ettore Guarnaccia alla Giostra dei Talenti e Mostra del Libro organizzata presso la Palestra dell’Istituto Scolastico “Don Bosco” di Vigodarzere (PD) dall’associazione di promozione sociale e culturale “Alter Vigo” che ringrazio sentitamente per il graditissimo invito. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per ringraziare pubblicamente l’amica Debora Casalini (fra gli organizzatori dell’evento) per l’importantissimo supporto all’indagine statistica e alla stesura e revisione dei testi del libro.

La copertina del libro Generazione Z

Il libro “Generazione Z” è acquistabile su Amazon (consegna in un solo giorno se si ha Prime) oppure direttamente nel negozio dell’autore a prezzo agevolato.

Doveva essere un intervento della durata di un’ora e mezza, ma l’attiva partecipazione dei presenti ne ha allungato la durata a oltre due ore. Molte le domande e tanti gli aspetti toccati durante l’incontro: oltre alla presentazione del libro e degli argomenti in esso trattati, l’autore ha illustrato interessanti dati statistici inerenti i principali fattori di rischio rilevati mediante l’indagine statistica di 100 domande su oltre 2.000 rispondenti di età compresa fra 9 e oltre 18 anni, ovvero dalla quarta elementare alla quinta superiore. Si è parlato di cyberbullismo e della recente Legge 29.05.2017 n. 71 con la sua inapplicabilità sostanziale, della differenza fra cyberbullismo e offese, minacce o molestie, di dipendenza tecnologica, da videogiochi e da sostanze, di adescamento dei minori, di pedopornografia e sexting, di gioco d’azzardo, di videogiochi violenti e inadeguati, di tutela e violazione della privacy, di violazione del copyright.

L’autore ha anche illustrato un caso realmente accaduto di recente in un istituto scolastico veneto, i cui studenti hanno aperto una pagina social con nome e immagine della scuola, inizialmente con l’obiettivo di scambiarsi informazioni sui metodi di insegnamento dei docenti e per conoscersi fra loro. Dopo un po’ di tempo la situazione è degenerata in giudizi negativi e insulti verso i professori, giudizi e insulti più o meno spinti (anche a sfondo sessuale) verso gli altri studenti, nonché votazioni per gli studenti più apprezzati della scuola. Com’è prassi per moltissimi giovani, alla pagina social pubblica è stata affiancata un’analoga pagina su un social anonimo, per consentire agli studenti di lasciare commenti sotto la protezione dell’anonimato: non è difficile immaginare come ciò abbia ulteriormente aggravato la situazione. La cosa è andata avanti per un certo periodo finché una persona esterna ha scoperto la situazione e ne ha informato la dirigenza dell’istituto, che ha deciso di sporgere denuncia e costituirsi parte civile. Dall’analisi del caso è emerso che esistevano precedenti relativi agli anni passati.

L’autore ha quindi posto l’attenzione sul ruolo educativo e di vigilanza che la legge italiana impone ai genitori, in particolare nella costituzione (art. 30) e nel codice civile (art. 147), nonché la responsabilità che ricade sui genitori stessi per i danni causati dai loro figli minorenni (artt. 2047 e 2048 del codice civile, culpa in educando e culpa in vigilando). Infine sono stati citati gli articoli del codice penale applicabili al contesto del caso illustrato (art. 595 sulla diffamazione, art. 612 sulla minaccia e art. 660 su molestie e disturbo alle persone, con le aggravanti derivanti dagli artt. 339 e 342 relativi allo scritto anonimo e all’aumento delle pene in caso di diffamazione di organi con funzioni pubbliche) e che possono prevedere multe fino a euro 1.032 e la reclusione fino a un anno (aggravanti escluse). Si è parlato anche delle possibili violazioni in tema di privacy, con riferimento al Dlgs 196/2003 e al nuovo Regolamento Europeo GDPR.

Di seguito il filmato dell’intervento dell’autore della durata di 70 minuti, escluse le domande finali che hanno allungato sensibilmente la durata complessiva dell’intervento.

https://www.facebook.com/altervigo/videos/190406275192928/
Filmato della presentazione del libro “Generazione Z” di Ettore Guarnaccia

A seguire la presentazione illustrata durante l’incontro, con molti dati statistici interessanti e tutti i riferimenti normativi e di legge sui possibili reati configurabili a carico dei minori e dei loro genitori.


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