Awareness, Eventi, Generazione Z, In evidenza, Pubblicazioni, Scuola Digitale, Social Media, Volunteering

Rubrica Incontri su CafèTV24 sulla Dipendenza Tecnologica, Parte 2

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo! In questo secondo appuntamento della rubrica “Incontri” su CafèTV24 nel 2019, con il direttore Massimo Righetto si è continuato a parlare del libro “Generazione Z” e della dipendenza […]
Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo!

In questo secondo appuntamento della rubrica “Incontri” su CafèTV24 nel 2019, con il direttore Massimo Righetto si è continuato a parlare del libro “Generazione Z” e della dipendenza tecnologica.

La sensazione di isolamento che affligge la società e la carenza di rapporti “reali”, contatto umano, affetto e amore. Con la promessa di migliorare le relazioni, le moderne tecnologie digitali e i social mediano i rapporti e causano un distacco emotivo fra le persone. Inoltre è in atto una selezione “innaturale” in cui a sopravvivere sono i modelli proposti dai social, basati sull’immagine più che sulla reputazione, che inducono i giovani a sovraesporsi sui social, con numerosi rischi connessi.

Si è parlato poi del fenomeno Hikikomori (100.000+ giovani in Italia) e dell’Internet Addiction Disorder (IAD) descritto da Ian Goldberg nel 1995 e oggi sempre più attuale. Si è tornato a parlare dell’economia dell’attenzione e delle denunce pubbliche fatte da esponenti e sviluppatori di Silicon Valley, dei segnali tipici della dipendenza tecnologica, nonché della fatica che i genitori e la scuola fanno a comprendere i meccanismi e i rischi per poter trasmettere ai figli e agli studenti le migliori contromisure (causa l’assenza di una materia scolastica che definisco “Educazione Digitale“).

Questa Generazione Z sarà molto probabilmente la generazione “di mezzo” che più pagherà lo sbilanciamento fra tecnologia e consapevolezza, ma un futuro migliore è comunque possibile.

L’intervista ha una durata di circa 30 minuti ed è stata trasmessa nell’ambito della rubrica “Incontri” sabato 6 luglio alle 19.30 e domenica 7 luglio alle 20.30. Di seguito il filmato dell’intervento:

 

CafèTV24 è un’emittente televisiva che appartiene al gruppo Spot Invest Telcom, nata nel 2011 con l’obiettivo di dare vita ad una televisione con ampia copertura sul territorio italiano che potesse trasmettere programmi dedicati all’informazione, dirette dal territorio, rubriche, talk show. Attraverso la società Spot Invest, il gruppo raccoglie diverse stazioni radio e TV:  StereoCittà, Radio Italia Anni 60, Radio Cafè e CafèTV24, oltre ad alcuni siti Internet di news locali. Spot Invest attualmente è una delle più importanti aziende che si occupa di installazione di torri e sistemi per telecomunicazioni, telefonia, radio-TV pubbliche e private, sistemi Wi-Fi e Wimax.

CafèTV24 trasmette sul digitale terrestre nei seguenti canali regionali:

VENETO: canali 95 e 666
FRIULI VENEZIA GIULIA: canali 95 e 213
LOMBARDIA: canale 113
PIEMONTE, VAL D’AOSTA e LAZIO: canale 96
TRENTINO ALTO ADIGE: canale 274
EMILIA ROMAGNA: canali 273 e 682
LIGURIA: canale 192
MARCHE: canale 291

Voglio ringraziare il direttore di CafèTV24, Massimo Righetto, per il graditissimo invito e la piacevole intervista, nonché Paolo Nalotto per aver proposto e organizzato l’intervento.


Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.